pannelli radiantiSebbene il sistema venga utilizzato da millenni, quella che fa utilizzo di pannelli radianti è una tecnica di riscaldamento ai molti sconosciuta. Per cultura e utilizzo è sicuramente più diffusa al nord Italia rispetto al centro sud, ma piano piano si sta sempre più affermando. Il motivo è prettamente economico; con il caro crisi e la bolletta del gas sempre più alta si sceglie un riscaldamento a pannelli radianti per pagare meno. Il risparmio è notevole e, nonostante i costi di installazione iniziali, l’investimento si recupera in 5-6 anni.

Perchè si risparmia: con un sistema tradizionale a termosifoni l’acqua deve essere portata ai radiatori ad una temperatura di circa 80 gradi. Con il sistema a pannelli radianti, ovvero riscaldamento a pavimento, è sufficiente portare l’acqua a 35-40 gradi per avere in casa circa 19 gradi (dipende dal tipo di pavimento installato e dalla sua transmittanza). E’ chiaro che si utilizza meno gas e quindi il risparmio in bolletta è notevole.

Come funziona il riscaldamento a pannelli radianti: viene stesa una serpentina di tubi per tutta la casa. All’ interno dei tubi circolerà acqua + glicole che verrà scaldata dalla caldaia. Una pompa spingerà il liquido nel circuito. Sopra ai tubi verrà steso un leggero massetto e successivamente il pavimento. E’ possibile installare anche il parquet purchè non incollato, fluttuante.

Vantaggio riscaldamento pannelli radianti a pavimento: come detto il risparmio energetico, vengono poi eliminati i termosifoni, quindi spazio a disposizione in più.
Svantaggi: la caldaia deve essere sempre accesa, il calore inoltre arriva a temperatura dopo circa 7-8 ore dall’ accensione.
Ottima la sensazione di calore diffuso presente nella casa, non ci saranno più zone piu’ fredde o troppo calde.

I prezzi di un sistema del genere partono da 70-100 euro a mq.