date riscaldamentoIn Italia, in ottemperanza al dpr n. 412 del 1993, ogni Comune può accendere i caloriferi secondo la fascia di appartenenza. Sono sei, a seconda della zona climatica. La più fredda la F non ha limiti di accensione, si arriva poi alla più calda la A, questa la tabella:

 

 Zona climatica

 Periodo di accensione

 Orario consentito*

 A

 1° dicembre – 15 marzo

 6 ore giornaliere

 B

 1° dicembre – 31 marzo

 8 ore giornaliere

 C

 15 novembre – 31 marzo

 10 ore giornaliere

 D

 1° novembre – 15 aprile

 12 ore giornaliere

 E

 15 ottobre – 15 aprile

 14 ore giornaliere

 F

 nessuna limitazione

 nessuna limitazione

Per vedere a quale fascia appartiene il proprio comune clicca qui. A Milano, Bologna, Torino e Venezia i riscaldamenti si possono accendere dal 15 ottobre fino al 15 aprile per 14 ore al giorno, Roma e Firenze appartengono invece alla fascia D, mentre Napoli e Bar alla C. Palermo e Catania possono accendere i caloriferi a partire dal primo dicembre e fino al 31 marzo per 8 ore giornaliere.

Risparmiare sui riscaldamenti: qualche consiglio utile lo troviamo qui, le valvole termostatiche fanno abbattere i consumi ad esempio del 30%. Si tratta di valvole da applicare ad ogni termosifone che bloccano il flusso dell’ acqua calda, oppure permettono la regolazione della temperatura. Ad esempio ci possono essere stanze che durante il giorno e la notte non vengono utilizzate, chiudendo le valvole risparmieremo molto.

La temperatura giusta in casa: 16 gradi a notte, 18-19 il giorno. Ogni grado che si discosta da questi valori ci fa sprecare tra il 5 ed il 7% di gas in più. D’inverno mettiamo un maglione invece di girare a maniche corte in casa.

Il riscaldamento a pannelli radianti: chiamato anche riscaldamento a pavimento. La sua installazione fa risparmiare circa il 30%,  vengono stesi una serie di tubi a serpentina per tutta la casa. All’ interno dei tubi circolerà l’acqua che verrà scaldata dalla caldaia. Basterà una temperatura di 35 gradi per avere in casa 19 gradi. Una pompa spingerà il liquido nel circuito. Sopra ai tubi verrà steso un leggero massetto e successivamente il pavimento.