In commercio sono disponibili molti materassi. In lana, a molle, in lattice, ognuno ha le sue caratteristiche e anche prezzi. Quale scegliere? C’è uno che è migliore dall’ altro? Meglio rigido o morbido? Vediamo di vederci chiaro. Innanzitutto se si è indecisi sulla scelta, conviene puntare su un modello soft care, che si adatta alla pressione del corpo.
• Rimane sempre valido il consiglio di provare di persona il materasso dal rivenditore perché alcuni modelli possono rivelarsi troppo rigidi e altri dannosi per la schiena poiché l’appiattiscono provocando dolori lombari.
Il materasso va cambiato circa ogni 10 anni, soprattutto per motivi d’igiene.

I vari materassi in commercio:
in lana: è caldo, morbido, confortevole. È però poco adatto agli allergici, perché gli acari lo attaccano facilmente. Poiché si deforma velocemente, richiede una manutenzione costosa: ogni due anni è allora necessario far cardare e lavare la lana.
a molle: è costituito da strati di imbottitura e isolanti posati tra le molle e il rivestimento. Offre un buon sostegno adatto soprattutto a chi è di corporatura robusta, è igienico e ha un’elevata traspirabilità che lo rende indicato per le zone dove fa molto caldo.
di lattice: è a base di un mix di lattice naturale e sintetico. Può essere molle, rigido o semirigido, con imbottitura diversificata, sul lato invernale in lana e su quello estivo in cotone. È avvolgente, molto elastico e resistente. Non è attaccabile dagli acari e offre un buon isolamento.
di poliuretano: materiale derivante dalla plastica; i prodotti di nuova generazione sono ergonomici, resistenti, elastici e privi di sostanze nocive per l’uomo e l’ambiente. È indeformabile, flessibile e non attira acari. Ottimo anche nei climi freddi perché è un buon isolante.
– di origine vegetale: per realizzarlo si usano fibre naturali di ogni genere, dalle foglie alla torba, dal fieno alle erbe aromatiche. La salubrità e le proprietà di questi prodotti non sono pero scientificamente dimostrate e non esiste una normativa in merito. Prezzi un po’ cari.
futon: di origine giapponese, è un materasso basso e compatto imbottito di puro cotone o dì cotone e cocco. Molto di moda e ricercato, non offre però un adeguato sostegno alla colonna vertebrale: per i bambini non è quindi la scelta ideale.

Prezzi: quelli a molle sono i più economici. Uno matrimoniale da 160 cm di larghezza costa anche solo 150 euro. Quelli in lattice puro sono molto costosi, i famosi Memory (in schiuma viscoelastica), chiamati così perchè ricordano la forma del nostro corpo costano circa 600 euro. In lana sono una via di mezzo.