Spesso le persone confondono i pannelli solari con quelli fotovoltaici. La distinzione però è netta. I primi producono acqua calda, i secondi corrente elettrica, entrambi utilizzano il sole come fonte di energia. Oggi vogliamo parlare dei collettori solari termici, dei nuovi incentivi predisposti dal Ministero dello Sviluppo Economico per chi decide di passare all’ energia pulita. Si chiama CONTO TERMICO il nuovo sistema di incentivazione. Regolato dal d.m.del 28-12-2012 pubblicato in G.U.del 2 gennaio 2013 numero 1 offre interessanti aiuti a coloro che intendono installare un impianto per la produzione di acqua calda per uso sanitario.

La somma dell’ incentivo per i pannelli solari non è di facile calcolo. Chi è interessato può calcolarla seguendo la formula prevista dallo stesso decreto. In ogni caso viene coperto circa il 40-50% della spesa affrontata. Calcolando che un impianto con collettori solari per una famiglia di 4 persone costa circa 1500-2500 euro, si ha diritto a circa 700-1200 euro. Non male.

Non viene incentivato solo l’acquisto di pannelli solari termici ma anche sistemi con pompe di calore ad aria o ad acqua, termocamini alimentati a pellet o biomasse la coibentazione di soffitti e pareti, nella fattispecie:
a) isolamento termico di superfici opache delimitanti il volume climatizzato;
b) sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi delimitanti il volume climatizzato;
c) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale utilizzanti generatori di calore a condensazione;
d) installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento di chiusure trasparenti con esposizione da Est-Sud-Est a Ovest, fissi o mobili, non trasportabili.

Sono incentivabili inoltre i seguenti interventi di piccole dimensioni di produzione di energia termica da fonti rinnovabili e di sistemi ad alta efficienza:
a) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di pompe di calore, elettriche o a gas, utilizzanti energia aerotermica, geotermica o idrotermica;
b) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale o di riscaldamento delle serre esistenti e dei fabbricati rurali esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di generatore di calore alimentato da biomassa;
c) installazione di collettori solari termici, anche abbinati a sistemi di solar cooling (raffreddamento della casa);
d) sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore.

I soggetti ammessi agli incentivi possono essere cittadini, amministrazioni pubbliche, soggetti titolari di reddito di impresa o di reddito agrario, e condomini.