Si sente sempre più il bisogno di proteggere i propri spazi dall’ intrusione di ladri e malintenzionati. La tecnologia in questo senso, negli ultimi anni, ci è venuta incontro facilitandoci la cosa. Impianti di allarme, sistemi anti intrusione, sensori, permettono di bloccare sul nascere qualsiasi tentativo di effrazione, ma su tutti, il componente numero uno per controllare la casa è sicuramente rappresentato da una telecamera in grado di videosorvegliare. Come funziona? Di che componenti abbiamo bisogno? Cerchiamo di capirne di più.

Una telecamera, installata all’interno e all’esterno dell’ abitazione, può al giorno d’oggi inviare in tempo reale immagini, suoni e video che sta catturando. Chi è che li riceve? Il proprietario della casa attraverso Internet. Si chiamano telecamere Ip, perchè si connettono in rete ed utilizzano il web per inviare i dati. Noi, tramite smartphone, tablet o pc possiamo ricevere in tempo reale le riprese dell’ aerea sorvegliata, ma c’è di più.

Molte telecamere sono dotate infatti di sensore di movimento che fa scattare un impulso di allarme e, di conseguenza l’invio delle immagini, soltanto quando un essere umano passa davanti ad esse. Il tutto grazie ad un sensore PIR, passivo, a raggi infrarossi che riesce a leggere a distanza la temperatura corporea di un essere umano, facendo differenza fra uomo ed animale (PET IMMUNE). Ecco perchè l’allarme non deve scattare quando il nostro gatto sta liberamente passeggiando per la nostra casa oppure un uccellino si posa sul giardini.

Insomma, noi siamo tranquillamente fuori a cena, abbiamo lo smartphone in tasca (collegato ad Internet), la telecamera di accorge che qualcuno ha violato i nostri spazi e ci invia in tempo reale sul telefono un allarme tramite mail o sms. In quel momento noi possiamo decidere se controllare quello che sta avvenendo attraverso il video in streaming o metterci in ascolto di quello che accade.

Telecamere di queste caratteristiche sono tantissime e di prezzi vari. Le producono marche come Logitech, Samsung, Bosch, Digitus, D-Link, Axis, Panasonic, Sony. Si parte da una cinquantina di euro e si arriva a superare i 1000 per i modelli professionali.

La caratteristica numero uno che fa la differenza sul prezzo è la risoluzione ed il sensore. Più è alta, ad esempio Full hd, migliore è il sensore e maggiore è la nitidezza delle immagini. Alcuni modelli poi lavorano anche in notturna grazie ai led di cui sono dotate ed altre sono motorizzate e comandabili a distanza.

Trasmettono video in compressione H264 per risparmiare banda e sono solitamente di due forme, a cupola (Dome) e a Sigaro allungato (Bullet).

Per approfondimenti: http://www.antifurto-casa.net/funzionamento-antifurto/telecamere-di-sorveglianza/